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Per l’impianto di Mondine il contributo di Agrofarma e Agrofertilizzanti

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Nel Mantovano è stato inaugurato l’impianto irriguo provvisorio di Mondine. La struttura, gestita dal Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale, sostituirà temporaneamente l’impianto storico, danneggiato dal sisma dello scorso maggio, e sarà in grado di erogare 5mila litri d’acqua al secondo e di scongiurare, in tal modo, il rischio siccità per 26mila ettari irrigui nell’area modenese, servendo un un’area che va da Novi di Modena a Carpi, Campogalliano e Soliera.

L’impianto provvisorio è stato realizzato anche grazie al concreto atto di solidarietà di Agrofarma e Assofertilizzanti, che hanno fornito un contributo per la realizzazione. “Solidarietà per un’agricoltura importante per il comparto agricolo nazionale” ha dichiarato Andrea Barella, presidente di Agrofarma e “per salvare 26.000 ettari di terreno con una importante varietà colturale” secondo Francesco Caterini, presidente di Assofertilizzanti.

Molte le difficoltà realizzative. Domenico Turazza, direttore del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, spiega che “fino allo scoppio del grande caldo, complici anche le piogge di maggio, siamo riusciti a deviare l’acqua che scendeva dal Secchia da Castellarano (circa 1500 litri al secondo), ma da metà giugno il cambio di temperatura e lo sviluppo colturale, hanno fatto incrementare notevolmente le richieste idriche dell’alta pianura mentre contemporaneamente la portata disponibile sul fiume Secchia era in calo. Fortunatamente siamo intervenuti appena in tempo e abbiamo evitato il collasso”.

I tecnici e gli operai del consorzio e di alcune ditte specializzate hanno messo in piedi un impianto potente, con una cabina elettrica provvisionale alloggiata in due container, macchine, opere elettromeccaniche e tubazioni di scarico lunghe più di 20 metri.

Secondo Mario Zani, presidente del Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale, “la messa in funzione di un impianto provvisorio è stata essenziale per una zona come la nostra, così fortemente urbanizzata e caratterizzata da un’economia avanzata. Il contributo di Agrofarma e di Assofertilizzanti si è rivelato indispensabile per il risanamento di un territorio fortemente votato alla frutticoltura, alla risicoltura oltre che alla produzione di alcune perle del made in Italy come il Parmigiano Reggiano”.

V.R.

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