La nuova norma ISO 9001:2015 Quality Management Systems in Chemical sector | Chimici.info

La nuova norma ISO 9001:2015 Quality Management Systems in Chemical sector

Un focus sulle novità dell'edizione 2015 della norma, da parte degli esperti di Certiquality, l'ente di certificazione fondato da Federchimica per le imprese del settore

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Le imprese chimiche italiane considerano un fattore importante per la loro competitività la cura per la qualità dei prodotti e dei processi così come l’impegno per una produzione responsabile – il che significa preservare la salute dei lavoratori e dei consumatori e l’ambiente. Nel corso degli ultimi anni, le Certificazioni di Qualità, Ambiente e Sicurezza sono cresciute in modo significativo. Di conseguenza, rispetto ad altri settori, l’industria chimica mostra le migliori performance rispetto al processo di certificazione secondo le norme ISO 9000, ISO 14001/EMAS e BS OHSAS 18001 .

Tale risultato è stato ottenuto anche grazie al contributo di Certiquality, l’ente di certificazione fondato da Federchimica, al fine di fornire un servizio di certificazione altamente qualificato per le aziende del settore. Certiquality ha rilasciato più di 20 mila certificazioni rilasciate in Europa e in molti altri paesi extra europei.

La norma ISO 9001 Sistemi di Gestione Qualità, lo standard di gestione della qualità leader a livello mondiale, è stata recentemente rivista: il 23 settembre 2015 è stata pubblicata la nuova edizione 2015. Tutti gli standard ISO sono rivisti per stabilire se è necessaria una revisione per mantenerle aggiornate e rilevanti per il mercato.

Introdotto nel 1987, la norma ISO 9001 è stato rivista per quattro volte fino ad oggi, e la nuova versione – pubblicata dopo tre anni di lavoro – è la prima revisione importante dal 2000.
Le necessità di cambiamento della ISO 9001 erano:
• adattarsi ad un mondo che cambia;
• rispecchiare gli ambienti sempre più complessi in cui le organizzazioni operano;
• garantire che il nuovo standard rispecchi le esigenze di tutte le parti interessate;
• assicurare l’allineamento con altre norme sui sistemi di gestione.

La ISO 9001:2015 sarà più facile da usare in particolare in collegamento con altre norme sui sistemi di gestione, sarà meno prescrittiva diventando più user-friendly , e anche il linguaggio è stata semplificato notevolmente.

 

Principali modifiche

Risk-based thinking
La nuova versione combina l’”approccio per processi” con il nuovo concetto di base: il “risk-based thinking” che da priorità ai processi e impiega il ciclo Plan-Do-Check-Act (PDCA) a tutti i livelli dell’organizzazione per gestire i processi e il sistema nel suo complesso, e per guidare il miglioramento.
Il rischio è inerente a tutti gli aspetti di un sistema di gestione della qualità. Ci sono rischi in tutti i sistemi, processi e funzioni. Il pensiero basato sul rischio assicura che questi rischi siano identificati, considerati e controllati in tutta la progettazione e uso del sistema di gestione della qualità.

Coinvolgere la leadership
L’altro cambiamento significativo è il passaggio da impegno del management a leadership e impegno, incorporando responsabilità per il funzionamento e le prestazioni del Sistema di Gestione Qualità (SGQ) a tutti i livelli dell’organizzazione. Il commitment richiesto all’Alta Direzione è ancora maggiore.

La versione 2015 ha stabilito i requisiti e gli ancoraggi necessari per garantire che il SGQ sia fortemente integrato con l’attività dell’organizzazione e in linea con la sua direzione strategica, in modo da confermare l’efficacia del SGQ per il raggiungimento del business.

 

Programma di transizione

Validità delle certificazioni ISO 9001:2008
I certificati ISO 9001:2008 non saranno più validi trascorsi tre anni dalla pubblicazione della ISO 9001:2015. La data di scadenza delle certificazioni ISO 9001:2008 rilasciate durante il periodo di transizione dovrà corrispondere alla fine del periodo di transizione di tre anni.

Per qualsiasi organizzazione il grado di cambiamento necessario dipenderà dalla maturità e dall’efficacia del sistema di gestione corrente, la struttura organizzativa e le pratiche attuate. Per questi motivi una valutazione di analisi e gap assessment è fortemente raccomandata al fine di individuare realistiche implicazioni di risorse e tempo.

Alle organizzazioni che utilizzano la ISO 9001:2008 si raccomanda di seguire le seguenti indicazioni:
• Identificare le lacune organizzative che devono essere affrontate per soddisfare le nuove esigenze.
• Sviluppare un piano di attuazione adeguato.
• Fornire formazione e sensibilizzazione adeguata per tutte le funzioni aziendali che hanno un impatto sull’efficacia dell’organizzazione.
• Aggiornare il sistema esistente di gestione della qualità per soddisfare i requisiti aggiornati e verificarne l’efficacia.
• Se del caso, mantenere i contatti con il proprio Organismo di Certificazione per gli accorgimenti necessari alla transizione.

 

di Armando Romaniello – Direttore Marketing, Industry Management e Certificazione di prodotto di Certiquality

 

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