Parte Spice3, il supporto alla Pmi chimiche per l'efficienza energetica | Chimici.info

Parte Spice3, il supporto alla Pmi chimiche per l’efficienza energetica

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Le piccole e medie imprese del settore chimico possono contare su un nuovo strumento dedicato alla razionalizzazione dei consumi di energia: è Spice3, acronimo di Sectoral Platform in Chemicals for Energy Efficiency Excellence, progetto co-finanziato dall’Unione europea a cui aderiscono le associazioni nazionali che rappresentano l’industria chimica di 11 Stati, pari complessivamente all’80% del fatturato complessivo europeo, con Federchimica in quota italiana.

Il progetto, della durata di due anni, metterà a disposizione delle Pmi sistemi di efficienza energetica già esistenti, ma spesso solo alla portata di grandi gruppi industriali; viene così offerta un’opportunità importante di efficientamento energetico e di conseguente risparmio per le imprese, sia in vista dell’obiettivo fissato al 2020 di riduzione delle emissioni di gas serra, sia in considerazione che più del 50% dei costi operativi di produzione delle imprese chimiche italiane è dovuto ai consumi energetici. Con Spice3 sarà possibile interagire, mettendo a confronto formule più innovative attraverso una piattaforma online; saranno inoltre organizzati workshop per l’industria e addestramenti personalizzati.

Il progetto rientra all’interno del programma Tacec (Towards A Carbon Efficient Chemistry), avviato nel 2010 da Federchimica per offrire un supporto innovativo alle imprese del settore nell’ottimizzazione dei propri investimenti sul fronte dei consumi energetici, aiutandole a gestirne i costi in modo conveniente e con l’utilizzo di nuovi sistemi a basso impatto energetico. Il programma ha già messo a disposizione altri strumenti quali i Certificati Bianchi e Verdi, i titoli di efficienza energetica che certificano una gestione virtuosa, attraverso i quali è possibile ottenere un riconoscimento economico, e grazie ai quali le imprese chimiche hanno già ottenuto circa 17 milioni di euro di valore; le iniziative di formazione per diffondere le tecniche Six Sigma, utilizzate con successo per ottimizzare l’efficienza energetica di impianti e processi.

“Federchimica supporta le imprese associate nel perseguire l’efficienza energetica, non solo assistendole nella possibilità di ottenere i Certificati Bianchi e valorizzare il proprio impegno, ma anche nella fase di individuazione delle possibili aree di miglioramento” ha dichiarato Erwin Rauhe, Vice Presidente di Federchimica. “Il Progetto Care+ con i suoi strumenti manageriali e i corsi di formazione Six Sigma applicati all’Energia sono due esempi di successo di queste attività.”

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