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Mit ed Eni per la ricerca sulle tecnologie solari avanzate

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Dalla partenership del Mit con Eni nasce “Eni-Mit Solar Frontiers Center” (SFC) un progetto per lo sviluppo di iniziative di frontiera nel campo delle energie rinnovabili, e in particolare nell’energia solare.

 Il Solar Frontiers Center promuove la ricerca sulle tecnologie solari avanzate attraverso progetti che spaziano dai nuovi materiali fotovoltaici alla produzione di idrogeno da energia solare. L’inaugurazione del centro rappresenta il fulcro della collaborazione siglata nel febbraio del 2008 tra Eni e il MIT, che nei primi due anni ha prodotto risultati rilevanti quali:

    * la realizzazione della prima cella solare MIT ultraflessibile;

    * la realizzazione della prima cella solare al mondo stampata su carta;

    * progressi nella produzione di contatti metallici a partire da virus per le celle solari;

    * lo sviluppo di celle solari che imitano il processo fotosintetico;

    * progressi nella comprensione del processo seguito dalla fotosintesi per scindere le molecole di acqua;

    * la realizzazione di un prototipo che massimizza il ritorno sull’investimento negli impianti solari termici a specchi parabolici per la distribuzione sostenibile dell’energia solare a concentrazione.

 

La collaborazione Eni e MIT è basata su un approccio multidisciplinare alla ricerca che consente la creazione importanti sinergie tecnologiche e culturali. In particolare, l’incontro tra i ricercatori del MIT e quelli del “Centro ricerche per le energie non convenzionali – Istituto Eni Donegani” stimola l’interscambio delle diverse esperienze e competenze attraverso il perseguimento di obiettivi comuni. Oltre al Solar Frontiers Center, Eni sostiene i progetti di ricerca del MIT in campo energetico sugli idrocarburi tradizionali, gli idrati di metano, i cambiamenti climatici e le opzioni di trasporto.

L’alleanza con il MIT ha una durata quinquennale e comporta per Eni un investimento di 50 milioni di dollari equamente ripartiti tra il programma Solar Frontiers e il MIT Energy Initiative (MITEI), l’istituto di cui Eni è Founding Member preposto allo studio di soluzioni di trasformazione del sistema energetico in risposta alle sfide del futuro. Quella con il MIT di Boston è la più importante tra le numerose alleanze strategiche e collaborazioni scientifiche siglate da Eni con Università e Centri di eccellenza nel mondo.

Nel 2007 Eni ha istituto l’Eni Award per sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche, promuovere la ricerca sull’ambiente e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori. Quest’anno, in particolare, la vincitrice del premio nella sezione ” Energie rinnovabili e non convenzionali” è stata la prof.ssa Angela Belcher del MIT, per la sua ricerca originale e fondamentale sulla comprensione dei principi secondo i quali si sono sviluppati i sistemi naturali in grado riconvertire e utilizzare l’energia.

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