L'Europa contro i sacchetti di plastica, Strasburgo dice si' alla riduzione | Chimici.info

L’Europa contro i sacchetti di plastica, Strasburgo dice si’ alla riduzione

wpid-22638_sacchettoplastica.jpg
image_pdf

Il Parlamento europeo ha votato a favore della proposta di Direttiva sugli shopper presentata dalla Commissione lo scorso 4 novembre del 2013. Con questa decisione, i paesi dell’Ue saranno tenuti ad attivarsi per raggiungere la riduzione dell’utilizzo dei sacchetti di plastica più comuni e più inquinanti. Le misure potranno includere imposte, tasse, restrizioni o divieti di commercializzazione. Il voto è particolarmente importante, perché va a colpire uno dei temi ambientali di maggior quotidianità nella vita dei cittadini Ue: si stima infatti che ogni europeo abbia fatto uso nel 2010 di 198 sacchetti di plastica, il 90% dei quali erano leggeri, e la previsione per il futuro è di un ulteriore aumento. Sulla base della valutazione d’impatto della Commissione, oltre otto miliardi di sacchetti di plastica sono stati gettati nel 2010 nell’Ue.

La relazione, firmata dall’eurodeputata danese Margrete Auken, è stata approvata con voti 539 voti a favore, 51 contrari e 72 astensioni. Con il voto a favore i deputati hanno riconosciuto i problemi legati ai sacchetti di plastica in materiale leggero, intesi come quelli con uno spessore inferiore a 50 micron, cioè la grande maggioranza dei sacchetti di plastica usati in Europa, meno facilmente riutilizzabili dei sacchetti di spessore superiore e, quindi, più facilmente soggetti all’abbandono nell’ambiente.

La direttiva propone che gli Stati membri dovranno almeno dimezzarne il consumo entro il 2017 e ridurlo dell’80% dopo due anni, entro il 2019. Fanno eccezione i sacchetti ultraleggeri, utilizzati per avvolgere alimenti sfusi come carne cruda, pesce e prodotti lattiero-caseari. I sacchetti di plastica utilizzati per avvolgere alimenti come frutta, verdura e dolciumi dovranno essere sostituiti entro il 2019 da sacchetti di carta riciclata o sacchetti biodegradabili e compostabili. Anche i requisiti per l’imballaggio compostabile e biodegradabile, inoltre, dovrebbero essere modificati.

La direttiva votata dall’Europarlamento arriva dopo il successo della norma italiana sugli shopper di plastica, che ha già portato il consumo di sacchetti usa e getta da circa 180.000 ton del 2010 a circa 90.000 del 2013, con una riduzione dell’ordine del 50%.

Copyright © - Riproduzione riservata
L’Europa contro i sacchetti di plastica, Strasburgo dice si’ alla riduzione Chimici.info