Laser identici con luci diverse: la scoperta Cnr - La Sapienza | Chimici.info

Laser identici con luci diverse: la scoperta Cnr – La Sapienza

Un esperimento su laser identici realizzato da Cnr e Universita' La Sapienza ha permesso la prima osservazione sperimentale utile alla ‘misura' della complessita' di un sistema

wpid-25800_fotonicalaser.jpg
image_pdf

Dalla ricerca italiana arrivano nuovi successi in ambito di ‘scienza della complessità‘, una delle branche più importanti della fisica moderna. Un gruppo di ricerca dell’Università La Sapienza e del Consiglio nazionale delle ricerche è riuscito a realizzare la prima osservazione sperimentale utile alla ‘misura’ della complessità di un sistema, una verifica fotonica della teoria di Giorgio Parisi sulla ‘rottura di simmetria delle repliche’.

Lo studio, pubblicato su Nature Communications, avrà secondo i ricercatori implicazioni nelle neuroscienze, nelle dinamiche sociali, nelle nanotecnologie e nei nuovi materiali.

“Giorgio Parisi negli anni ’80 ha introdotto una grandezza nota come ‘overlap’, che fornisce il grado di complessità di un sistema fisico, secondo cui un sistema si può definire complesso se nelle medesime condizioni può operare in modalità completamente diverse, un fenomeno che prende il nome di ‘rottura di simmetria delle repliche’”, spiega Claudio Conti, direttore dell’Istituto dei sistemi complessi (Isc) del Cnr. “Tutta la scienza della complessità è stata largamente influenzata dal lavoro pionieristico di Parisi che ha introdotto un parametro che non era stato mai misurato sperimentalmente prima d’ora”.

Il team di ricerca ha mostrato che laser identici, realizzati con particolari materiali organici e nano-strutturati, emettono luce con proprietà statistiche molto diverse pur operando nelle medesime condizioni. “Per spiegarla in termini più semplici, questi laser particolari si comportano in maniera diversa ogni volta che li accendiamo. Questa verifica – osservata in sistemi laser disordinati – oltre a rappresentare un passo importante nell’avanzamento delle conoscenze scientifiche, ha anche rilevanti ricadute applicative”, conclude Conti. I ricercatori hanno infatti “realizzato una nuova classe di laser nano-strutturati e in futuro grazie a queste innovative tecnologie si potranno mettere a punto nuovi tipi di laser per microscopia ad alta risoluzione finalizzati ad applicazioni diagnostiche, come le diagnosi di cancro in materiali biologici, o per realizzare sensori di nuova generazione utili alla rivelazione dell’inquinamento”.

Copyright © - Riproduzione riservata
Laser identici con luci diverse: la scoperta Cnr – La Sapienza Chimici.info