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La scienza per una birra che si conserva più a lungo

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Uno dei problemi che riguarda l’industria delle bevande è quello di evitare che i processi chimici possano comprometterne il  gusto, la qualità e la durata. In particolare, la riboflavina (vitamina B2) è responsabile delle reazioni di fotoossidazione che influenzano il gusto di molte bevande cosicché spesso devono essere confezionate in contenitori schermati dalla luce.

Now Börje Sellergren, della Technical University of Dortmund, in Germania ha sviluppato un metodo per rimuovere la riboflavina.

Si tratta di sistemi polimerici a impronta molecolare con proprietà di riconoscimento selettivo in ambiente acquoso verso molecole stampo derivanti dal settore alimentare e biomedico, dunque un polimero sintetizzato in modo tale da legare in maniera specifica piccole molecole, in questo caso la riboflavina.

Il principio cui si è ispirato il professor Sellergren è quello di creare artificialmente composti organici simili alle molecole biologiche che presentano una capacità di riconoscimento molecolare specifico, quali enzimi, anticorpi o recettori.

La Tecnica del Molecular Imprinting (MIT) rappresenta un nuovo approccio di tipo sintetico per lo sviluppo di questi composti organici che hanno la capacità di riconoscimento molecolare specifico. Il team del professor Börje Sellergren ha mostrato come questo sistema può catturare e rimuovere la riboflavina dal latte, dalla birra e dalle miscele multivitaminiche.

Il vantaggio, rispetto ad altri sistemi capaci di legare piccole molecole, è che questo polimero è pensato per svolgere il suo compito nei sistemi acquosi.

Nicola Snow, specializzato nella scienza della separazione nella Seton Hall University, South Orange negli Stati Uniti, sostiene che il lavoro rappresenta “un importante passaggio dai recettori artificiali utilizzati attualmente nella ricerca alle strutture industriali in grado di rimuovere selettivamente composti indesiderati, tossici o irritanti da molti tipi di prodotti di consumo “.

“Una percentuale significativa della riboflavina ancora viene rimossa da legami idrofobici non specifici” dice Sellergren. Il passaggio successivo consiste per perfezionare ulteriormente il processo di preparazione del polimero per ridurre i legami non specifici, mantenendo l’integrità e l’attività dei siti di legame efficiente.

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