Il 'brodo primordiale' ricostruito in laboratorio | Chimici.info

Il ‘brodo primordiale’ ricostruito in laboratorio

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Diversi sono stati gli scienziati che, nel corso della storia, hanno investigato il quesito sull’origine della vita sulla Terra. Il primo ad ottenere dei risultati degni di menzione fu il biochimico americano ventitreenne Stanley Miller, nel 1953 alla University of Chicago. Nei giorni scorsi, un team di ricercatori dell’Università britannica di Cambridge, coordinati dal professor Markus Ralser, ha annunciato di aver ricostruito in laboratorio il ‘brodo primordiale’ ossia un ambiente dalle caratteristiche dell’antico oceano nel quale ha avuto origine la vita.

Lo studio, pubblicato dalla rivista Molecular Systems Biology, spiega come possono essersi formati i primi organismi viventi sulla Terra. I ricercatori, infatti, hanno ricostruito in laboratorio un mare in miniatura ricchissimo di ferro per osservare la nascita spontanea delle reazioni chimiche alla base della vita. E’ stato osservato che la formazione di molecole organiche come lipidi e aminoacidi, sia indispensabile per formare una delle molecole fondamentali per la vita, l’acido ribonucleico (Rna).

I ricercatori si sono basati sulla composizione dei sedimenti descritti nella letteratura scientifica, in seguito hanno portato il ‘brodo primordiale’ a temperature elevate comprese tra 50 e 90 gradi, simili a quelle che si trovano ancora oggi nel fondo degli oceani dove sono attive delle sorgenti idrotermali.

Queste le condizioni chimiche che hanno permesso al ferro e agli altri metalli presenti nell’acqua di accelerare le reazioni. Rasler ha dichiarato di aver osservato ben 29 reazioni chimiche metaboliche simili, incluse quelle che producono i precursori delle molecole della vita.

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