Federchimica fa il punto della situazione: dopo la crisi una timida riscescita | Chimici.info

Federchimica fa il punto della situazione: dopo la crisi una timida riscescita

wpid-3112_chimical.jpg
image_pdf

L’effetto della crisi sulla chimica mondiale è stato dirompente e immediato perché – di fronte all’ignoto – la prima reazione delle imprese industriali è stata quella di bloccare l’acquisto di materie prime e intermedi, compresi quelli chimici.

Federchimica come di consueto, approfondisce, sia a livello generale sia per i singoli settori che compongono la chimica, la situazione congiunturale e il quadro delle previsioni.

  • A livello mondiale, le previsioni indicano per il 2009 un calo della produzione chimica intorno al 9%, seguito da un parziale recupero nel 2010 (+4% circa).
  • Le previsioni per la chimica europea restano incerte ma rimane fermo il fatto che la produzione subirà nel 2009 una contrazione a due cifre, dopo un 2008 già in calo, e non potrà ritrovare slancio nel 2010.
  • In giugno-luglio l’incertezza dei clienti rimane forte, pertanto molti allungano la chiusura estiva e rinviano di fatto ogni decisione a settembre. Di conseguenza, il tenore degli acquisti di chimica è ancora molto debole e non sta consentendo un significativo aumento dei livelli produttivi.
  • Nell’ipotesi del consolidamento di un lento processo di risalita della domanda e dei livelli di attività a partire dall’autunno, si prevede per la produzione chimica in Italia un calo prossimo al 15% nel 2009, con cadute analoghe sul mercato interno ed estero.
  •  Il 2010, pur risentendo di un trend molto poco dinamico della domanda, dovrebbe mettere a segno un modesto recupero (3.7%), dato il confronto con un anno dove i primi trimestri sono stati storicamente bassi.

Il documento intergrale è disponibile nella sezione Dati e Analisi

Fonte: Federchimica

Copyright © - Riproduzione riservata
Federchimica fa il punto della situazione: dopo la crisi una timida riscescita Chimici.info