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Entra in produzione industriale la gomma che si autoripara

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Nel febbraio 2008 Arkema aveva annunciato  la joint venture con l’Ecole Supérieure de Physique et Chimie Industrielles (ESPCI) di Parigi e i Laboratori   Matière Molle et Chimie  per la produzione di una rivoluzionaria gomma  che si autoripara, basata  su applicazioni avanzate di  chimica supramolecolare. Oggi Arkema sta per iniziare  la produzione industriale dei primi materiali ad alte prestazioni derivate da questa tecnologia. Una gamma completa di materiali supramolecolari e additivi sarà infatti a breve  commercializzata con il marchio Reverlink ™.
 
Nel corso degli ultimi dodici mesi, Arkema ha  messo a punto i processi produttivi dell’ impianto pilota in grado di produrre, su scala semi-industriale, i materiali a base di chimica supramolecolare, studiando nel contempo le applicazioni che potrebbero trarre beneficio da questa singolare produzione. L’impianto pilota è ubicato  in Francia presso la struttura Feuchy (Pas-de-Calais) e vanta una capacità produttiva annua di circa 100 tonnellate. Questi nuovi materiali sono composti per  almeno il 60% di acidi grassi derivati da oli vegetali. La loro produzione fa parte della strategia di  Arkema per aumentare l’uso di materie prime rinnovabili.
 
I materiali supramolecolari possiedono specificatamente legami intermolecolari reversibili, in contrasto con i legami permanenti che caratterizzano i polimeri tradizionali. Ed è proprio questa reversibilità  che consente all’elastomero  di autoripararsi: in pratica è sufficiente ricongiungere i due lembi di un “pezzo” precedentemente tagliato ed esercitare una leggera  pressione per ricongiungere perfettamente  le parti ottenendo livelli di elasticità e resistenza molto vicini a quelli originari, il tutto senza la necessità di alcun tipo di incollaggio o riscaldamento.
  
Questa tecnologia potrà  fornire  la soluzione per molti manufatti che subisco in esercizio danni da microfratture,  fessurazioni profonde scanalature come nel caso dei  nastri trasportatori, dei rivestimenti anticorrosivi per metalli, dei leganti organici o delle guarnizioni.
Arkema ha annunciato di aver siglato oltre  trenta di accordi riservati con altrettanti partner industriali per sviluppare applicazioni commerciali. La gamma Reverlink ™ comprende già  oggi dieci tipi di elastomeri supramolecolare.

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