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Dal Cern agli Usa, ecco la nuova superstrada della fibra ottica

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La rete Esnet (Energy Science Network) del dipartimento dell’energia statunitense ha annunciato di essere al lavoro su una ‘super autostrada’ transatlantica della fibra ottica, che servirà a collegare ad altissima velocità laboratori e istituti di ricerca americani con siti europei come il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra.

Questa estensione transatlantica raggiungerà la capacità totale di 340 gigabits-per-second (Gbps), e servirà molte collaborazioni scientifiche. Per massimizzare la resilienza della nuova infrastruttura, che sarà gestita dal Lawrence Berkeley National Laboratory, il sistema Esnet in Europa sarà interconnesso con 100 Gbps dedicati ad esso dalla rete paneuropea del progetto Geant.

I fisici e ricercatori presso l’acceleratore Lhc di Ginevra saranno tra i maggiori beneficiari della nuova ‘autostrada’, nonché tra i primi a provarla appena sarà pronta. 

Dopo le scoperte relative al Bosone di Higgs e lo stop dell’acceleratore per i lavori di potenziamento della struttura, l’acceleratore nel 2015 tornerà a produrre una quantità di dati sempre crescente, rispetto alla quale diventerà determinante la disponibilità di un’infrastruttura di rete che sia in grado di distribuire i dati a livello globale.

Al Cern il primo nodo della nuova rete è stato già installato a metà settembre 2014. Il piano di Esnet è riuscire a fare entrare in produzione tutti i nodi previsti dall’espansione da gennaio 2015.  

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