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Composti organici per l’industria: arriva Crossings

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Nasce Crossing, spin off dell’Università Cà Foscari di Venezia che ha l’obiettivo di creare maggiore connessione tra università e industria nell’ambito delle tecnologie ‘green’. Crossing, che rientra negli 8 spin off dell’ateneo veneziano, punta a trasferire alle aziende in particolare le ricerche realizzate nei laboratori del Dipartimento di Scienze molecolari e nanosistemi, che hanno portato alla progettazione di composti organici in grado di modificare e migliorare prodotti industriali in modo ecocompatibile ed economico.

Tra gli esempi, c’è quello del ‘cartone attivo’ in grado di preservare la qualità del latte o del vino senza l’uso di conservanti, oppure quello dei sacchetti per la spesa impermeabili e resistenti, oltre che biodegradabili.

Spiega Valentina Beghetto, ricercatrice e docente di Chimica organica industriale, a capo del team di Crossing:

“La nostra tecnologia semplifica processi produttivi e abbatte costi di almeno 10 volte rendendo accessibili innovazioni che oggi esistono solo sulla carta, nelle idee e nei brevetti, ma che nessuno ha messo in pratica perché fino ad ora economicamente insostenibili”.

Fino a oggi solo l’industria farmaceutica si poteva permettere un ‘attivatore’ come quelli studiati dal team veneziano. I composti messi a punto dal team guidato da Beghetto funzionano come

gli enzimi, attivando reazioni chimiche senza lasciare traccia all’interno del prodotto finale. Ispirandosi alle biotecnologie, i ricercatori hanno puntato ad applicare queste innovazioni a settori con produzione di massa, come quello alimentare.

Continua Beghetto:

“Stiamo studiando nuove applicazioni dei nostri attivatori, dai tessuti a polimeri acrilici e plastiche. Inoltre, studiamo modi per riutilizzare nel processo scarti di lavorazioni industriali. Gli attivatori sono come passepartout che aprono le porte a nuovi materiali. Abbiamo dimostrato che funzionano, le prime applicazioni sono realtà, ma molte altre non sono nemmeno immaginabili e sarà la ricerca a regalarci nuove combinazioni interessanti. Stiamo lavorando ai nostri primi brevetti”.

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