L’autore della tecnica dell'electrospray nella spettrometria di massa per l'identificazione e l'analisi di macromolecole biologiche, lo scienziato statunitense John B. Fenn, è morto nella sua casa di Richmond, in Virginia (Usa), all'età di 93 anni.
Il chimico, che aveva reso più facilmente analizzabili le proteine, era stato il vincitore del Premio Nobel per la Chimica nel 2002 per “lo sviluppo degli studi sulla spettrometria di massa di macromolecole biologiche”. L'annuncio della scomparsa è stato dato al «New York Times» da un portavoce della Virginia Commonwealth University di Richmond, dove Fenn era professore emerito di chimica.
Fenn iniziò la carriera accademica come professore alla Princeton University (1952-67), per passare poi alla Yale University (1968-94). Nato a New York 1917, John B. Fenn ha dedicato la sua carriera scientifica allo sviluppo di tecniche per l'identificazione e l'analisi di proteine e altre macromolecole biologiche. I suoi studi sono stati incentrati soprattutto sulla struttura tridimensionale delle proteine.
G.G.