Riforme sì, ma niente colpi di falce. Il Guardasigilli Clemente Mastella lavora alla presentazione di un
disegno di legge sugli ordini professionali, che prevede di poter finalizzare in tempi relativamente
brevi. Intanto ieri da Saint Vincent, al convegno della Fondazione Donat Cattin, Mastella ne ha
indicato i tratti di fondo.
«L'idea del governo non è certamente quella di abolire gli ordini, ma certo bisognerà rivederli e
modernizzarli», ha notato il ministro della Giustizia. Fra i problemi che ha indicato che anche, ha
detto, «il fatto che abbiamo 200 mila avvocati, con alcuni che stentano ad andare avanti».
Il Guardasigilli intende comunque seguire anche per la riforma degli ordini un metodo che si ispira al
modello della concertazione con tutte le parti interessate. «Al ministero abbiamo ascoltato tutti:
presenteremo un disegno di legge, non un decreto, e ci confronteremo. Anche con il contributo
dell'opposizione».
Intanto da Trento il commissario europeo alla Giustizia Franco Frattini è intervenuto proprio sul tema
della riforma degli ordini. «Le spinte all'apertura del mondo delle professioni alla concorrenza sono in
sé condivisibili — ha detto aprendo il congresso nazionale dei notai —.
Tuttavia tale processo non deve aprire la strada a pericolose fughe in avanti».
Tratto da il "Corriere della Sera"
del 16 Ottobre 2006