Basta sostanze cancerogene: asma, allergie e dolori articolari si curano con farmaci più sicuri per l'uomo e per l'ambiente. È questo il risultato di uno studio del Dipartimento di scienze molecolari e nanosistemi dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Si chiama Trimetilortobenzoato il prodotto del nuovo processo di sintesi messo a punto dal gruppo di ricercatori e permette di produrre farmaci di larga diffusione, come gli antinfiammatori, utilizzando sostanze più ecosostenibili e quindi meno nocive per l’uomo e per l’ambiente.
Il brevetto è stato depositato da Galentis Srl, azienda di Marcon (Venezia) attiva nel campo degli intermedi chimici per l’industria farmaceutica. Il processo di sintesi messo a punto consente di eliminare l’uso di agenti cancerogeni aumentando così la sicurezza dell’ambiente di lavoro e riducendo al contempo l’impatto ambientale. In particolare, invece di usare una sostanza di partenza classificata come cancerogena è stato messo a punto un nuovo metodo che consente di utilizzare una sostanza molto più sicura.
La molecola in questione, il Trimetilortobenzoato, serve per la trasformazione di steroidi e di altri principi attivi farmaceutici al fine di renderli facilmente assimilabili dall’organismo. Mentre i metodi di sintesi precedenti richiedevano l’uso di un reagente clorurato classificato come cancerogeno, l’innovazione del team veneziano ha permesso di usare una sostanza non cancerogena e quindi molto meno pericolosa, con beneficio in primis per l’ambiente di lavoro dell’impianto di sintesi e poi per tutta la filiera produttiva.
Grazie a questo nuovo processo di sintesi, sarà possibile produrre e commercializzare farmaci di largo uso più ecosostenibili: antinfiammatori (corticosteroidi per uso topico), quali il Beclometasone Benzoato, il Betametasone Benzoato. Ma la novità trova anche applicazione nella produzione dell’Estradiolo Benzoato e del Rizatripan Benzoato impiegato come anti-emicranico.
Viene dunque da Venezia un importante applicazione in ambito farmaceutico della green chemistry, il filone della chimica volto a sviluppare processi e prodotti ecosostenibili. Lo studio e i risultati nascono da un dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Chimiche, finanziato specificamente per consentire il trasferimento tecnologico fra università e impresa.
O.O.