L’Agenzia statunitense ha messo a disposizione del programma di ricerca Star (Science to achieve results) 7 milioni di dollari per finanziare uno studio che valuterà danni ed effetti degli inquinanti sulle comunità.
Gli studiosi potranno così analizzare e valutare le conseguenze causate da diverse combinazioni di sostanze nocive direttamente in luoghi dove la popolazione, comprese le comunità più in difficoltà, si trovano costantemente esposte a inquinamento, fattori di stress acuto, sostanze chimiche ritenute dannose, ansia o cattiva alimentazione.
Secondo gli esperti questi fattori, se combinati tra loro, sviluppano patologie anche molto gravi. L’importanza di questo nuovo studio, come sottolinea l’Epa, consiste nel nuovo approccio che andrà a valutare l’impatto combinato degli agenti inquinanti e dei fattori ambientali e sociali al di fuori dei laboratori, direttamente tra la gente, dove sarà possibile affrontare le problematiche e toccare con mano le criticità.
Nello specifico i finanziamenti dell’Epa serviranno per affrontare le seguenti tematiche di studio: gli effetti combinati di metalli e stress a carico del sistema nervoso centrale; le differenze dei rischi dei vari inquinanti nell’aria; gli effetti dello stress e dell’inquinamento da traffico sull’asma infantile; valutazioni di rischio cumulativo a carico delle popolazioni urbane e delle comunità a basso reddito; definizione di strategie di valutazione degli effetti cumulativi da stress chimico e non.
Fino ad aggi gli studi si sono generalmente concentrati sui singoli effetti chimici che, pur se utili e importanti, sono di difficile applicazione alle combinazioni di sostanze chimiche cui le persone sono esposte al di fuori del laboratorio. I nuovi studi cercheranno invece di analizzare parallelamente anche i fattori ambientali e sociali che possono svolgere un ruolo determinante in combinazione con gli agenti inquinanti.
di O.O.