Messo a punto un catalizzatore per la produzione di idrogeno come combustibile a bordo dei veicoli
Nel futuro l’idrogeno potrebbe divenire il vettore energetico sia da utilizzare in applicazioni in movimento che per fornire ulteriore energia alla rete elettrica nazionale. In particolare, si pensa all’idrogeno come combustibile in particolari per celle o pile, che generano tensione elettrica capace di muovere un qualsiasi motore elettrico.
Però questo gas non si trova in natura e per questo motivo, non può essere considerato una fonte di energia. Ma il potenziale per un grande mercato e l'acuto incremento dei prezzi del petrolio hanno incoraggiato l'interesse per mezzi alternativi e più economici per produrre idrogeno.
I ricercatori di Ingegneria presso la Tufts University, la University of Wisconsin-Madison e la Harvard University hanno dimostrato l'efficacia a bassa temperatura di un catalizzatore che sfrutta un supporto a base di particelle nanoscopiche di alluminio che potrebbe essere adatto per la produzione di idrogeno a bordo di veicoli.
Questo studio è stato proposto sulle pagine della rivista Science. I catalizzatori utilizzati attualmente a livello industriale per la purificazione dell’idrogeno sono a base di rame e utilizzano come supporto l’ossido di zinco o di alluminio. Poiché il rame è piroforico – cioè si incendia spontaneamente all’aria – il team ha utilizzato al suo posto il platino.
Quest’ultimo però deve essere preparato in forma di particelle di dimensioni molto limitate su supporti molto di difficile approvvigionamento come l’ossido di cerio. Per questo i ricercatori della Tufts hanno scoperto inizialmente che il sodio migliora l’attività catalitica del platino, anche su supporti a base di alluminio o silicio e che può sostituire facilmente ossido di cerio.
Presto dunque i veicoli a idrogeno potrebbero diventare di uso comune con un grande vantaggio per l’ambiente: sono considerati veicoli ecologici per la loro caratteristica di non emettere gas serra o gas inquinanti dal tubo di scappamento. Il residuo della combustione dell'idrogeno è rappresentato soltanto dal vapore acqueo.
di G.G.