"Anche quest'anno il Festival della Scienza ce l'ha fatta, nonostante la crisi". Manuela Arata, presidente del Festival, e il direttore Vittorio Bo sono soddisfatti. Complice il ponte di Ognissanti - domenica 30 ottobre è stato registrato il picco massimo di vendita dei biglietti - gli ingressi registrati sono stati più di 200.000. "Rispetto alla scorsa edizione sono stati venduti più biglietti, segno che i genovesi continuano a investire nella cultura. Molti anche i visitatori provenienti dal resto d'Italia", spiega Arata.
Oltre 2000 ragazzi per ciascuno dei laboratori più visti. Sono quindi stati proprio i giovani i veri protagonisti dell'evento. Gli eventi più seguiti Grande successo di Spazio alla Chimica, la grande rivelazione di questa edizione. I laboratori superstar della manifestazione sono stati invece: Freddo, Ai tempi del sumeri, 150 robot umanoidi e oltre, 4 scienze in padella, the mathematics of the mind, Nucleus, La natura di chitina.
Confermata e ampiamente superata, come qualità e quantità, l’attenzione dei mass media nei confronti del Festival, che ormai è diventato un appuntamento consolidato e atteso anche per il mondo della comunicazione: da un primo parziale monitoraggio risulta la straordinaria copertura di 1465 articoli pubblicati a partire dalla presentazione delle linee guida del Festival fino ad oggi su grandi, medie e piccole testate nazionali e locali (periodici, quotidiani e agenzie) a cui si aggiungono altri articoli in Rete, i messaggi sui blog e i link al sito del Festival, le gallery fotografiche e la copertura di video online. Ottima anche la copertura televisiva e radiofonica, che ha visto anche questa edizione del Festival della Scienza imporsi sui grandi media nazionali, con diversi servizi televisivi su Tg1, Tg3 Leonardo, Rai Dixit Scienza, Elisir, Rai International e molti altri canali.
Un successo, forse inatteso, ma che conferma la bontà delle scelte fatte dall’Associazione Festival della Scienza e dall’amministrazione comunale; Andrea Ranieri, assessore per la Cultura del Comune di Genova sottolinea l’importanza di questo grande contenitore di eventi che: "In questi giorni ha reso la nostra città la più visitata del paese, confermando la vocazione per un turismo culturale e di un certo spessore. Questo successo – dichiara l’assessore – conferma un dato importante per tutto il paese: in un momento di crisi come quello attuale, i cittadini non abbandonano la cultura, anzi, facendo ordine sulle priorità che una società come la nostra dovrebbe avere anche ai massimi livelli politici e istituzionali".