I "biocidi", prodotti per controllare infestanti e batteri, diventeranno più sicuri e rispettosi dell'ambiente grazie alla legislazione UE adottata dal Parlamento europeo mercoledì. I nuovi prodotti saranno inoltre autorizzati e commercializzati più rapidamente. La relazione del Parlamento elaborata da Christa Klass (PPE, DE), è stata approvata oggi a larghissima maggioranza. Ora la parola passa ai governi UE.
"Abbiamo bisogno di biocidi per mantenere elevati standard igienici e prevenire le malattie e sono fiduciosa che questa normativa permetterà di sfruttare i benefici di questi prodotti, proteggendoci dai pericoli" ha dichiarato Christa Klass in Aula.
L'obiettivo più ampio del progetto di regolamento è aggiornare le norme comunitarie che disciplinano tali prodotti, che vanno dai repellenti per insetti ai prodotti chimici per il trattamento delle acque (i pesticidi agricoli sono coperti da una diversa legislazione). Per la prima volta, anche i materiali trattati con biocidi saranno regolamentati.
Il Parlamento ha adottato una serie di emendamenti al progetto di regolamento che dovranno ora essere esaminati dal Consiglio dei ministri.
Le nuove approvazioni a livello comunitario per i prodotti di controllo dei pesticidi snelliranno le domande delle aziende, ma il Parlamento ritiene che tale approccio dovrebbe essere introdotto gradualmente.
Divieto delle sostanze chimiche più tossiche
Il Parlamento si è espresso per il divieto delle sostanze chimiche più tossiche, in particolare quelle cancerogene, dannose per la fertilità o che interferiscono con i geni o gli ormoni. Ha inoltre rafforzato i requisiti per sostituire gradualmente altre sostanze pericolose con sostanze alternative meno nocive.
Eccezioni in casi eccezionali
Purtroppo, anche le sostanze altamente tossiche a volte possono essere necessarie per tutelare la salute umana, degli altri animali o l'ambiente. Il controllo dei roditori rappresenta uno di questi casi, in particolare il veleno per topi 'difenacuom', per il quale non esistono alternative efficaci. Un emendamento che proponeva restrizioni al suo utilizzo é stato bocciato dall'Aula per pochi voti.
Autorizzazione UE
I deputati richiedono un sistema centralizzato per l'approvazione a livello europeo dei biocidi, da introdurre gradualmente. L'Agenzia europea delle sostanze chimiche, ritengono, dovrebbe essere incaricata di valutare le domande per i prodotti nuovi e a "basso rischio" a partire dal 2013 e della maggior parte degli altri biocidi dal 2017. Tuttavia, gli Stati membri dovrebbero continuare a decidere per i prodotti che, potenzialmente, presentano i maggiori rischi per la salute e dovrebbe anche conservare il diritto di imporre controlli aggiuntivi per l'uso dei prodotti riconosciuti a livello comunitario.
Ridurre al minimo la sperimentazione animale
Il Parlamento ha inoltre deciso che, visto che nell'Unione europea "REACH" regola le sostanze chimiche, le imprese dovrebbero essere obbligate a condividere i dati degli esperimenti condotti sugli animali (in cambio di un compenso ragionevole) al fine di evitare la duplicazione degli esperimenti.
Particolare attenzione ai nanomateriali
Infine, visti i dubbi restanti sui possibili effetti sulla salute a lungo termine dell'utilizzo di nanomateriali, i deputati hanno insistito sulla necessità di una valutazione separata di tali particelle nei biocidi.
Fonte: Parlamento Europeo Sessione del 20-23 settembre 2010